UN GRIDO PER LA MADRE TERRA

18 aprile 2008

Sono partiti da Los Encuentros, e stanno per arrivare a Città del Guatemala. Sono i militanti del CUC (Comitè de la Unidad Campesina) e i partecipanti alla marcia "UN GRIDO PER LA MADRE TERRA", che chiedono giustizia per i contadini, chiedono che cessino le persecuzioni e la repressione. Denunciano le situazioni di discriminazione e di povertà estrema nelle campagne, che sono le stesse di trenta anni fa, quando nacque il CUC, proprio per dare speranza e unità ai contadini e agli indigeni. Denunciano altresì gli sgomberi brutali delle terre incolte occupate per guadagnarsi il pane quotidiano.
Daniel Pascual, dirigente contadino, dichiara che il governo Colòm non può più definirsi socialdemocratico. E' un governo di destra, con una politica economica neoliberista, e che in nulla si distingue dai suoi predecessori rispetto alla politica repressiva contro i campesinos, che "difendono la Madre Terra". Alvaro Colòm, che ha la sua base elettorale prevalente proprio nelle campagne, saprà dare una risposta coraggiosa e intelligente a queste istanze ?

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